La storia di una casa - il giorno dopo
Esattamente il giorno dopo aver dato le chiavi all'agenzia (ne ho parlato in La suocera fantasma) mi viene a trovare $amico fidato$.
E, col cappello in mano, mi racconta una lacrimevole storia relativa al fatto che siccome il lavoro va male, la ditta è chiusa, lui non ha potuto pagare le rate del mutuo di casa sua, e lo sbattono fuori di casa a breve.
Mi chiede quanto voglio per affittargli "La Casa", si quella casa che avevo messo sul mercato il giorno prima (tu guarda le coincidenze...).
Io glielo dico, e lui ci rimane male, ma io faccio due conti e gli propongo di abitare gratis (e ribadisco gratis) la casa fino a quando non troverà lavoro, poi si vedrà.
Oh, chiariamoci, tutto in regola, io non faccio pastette: contratto di comodato d'uso gratuito regolarmente registrato e lui si fa le utenze a nome suo e paga direttamente le spese condominiali.
E così facciamo, la cosa durerà un paio di annetti, poi $amico fidato$ troverà lavoro e faremo un contratto di affitto; siccome è appunto $amico fidato$ anche stavolta gli farò un bel prezzo di favore.
Pochi mesi dopo vengo a sapere che nella sua "vecchia" casa a $città di piano$, sì, quella che avrebbero dovuto portargli via, ci vive una famiglia, che gli paga regolarmente l'affitto.
A molti di voi verrebbe spontanea una domanda:
Ma non è che qualcuno ha come minimo raccontato una "storia non veritiera"?
Ma io penso che agli amici non si fanno domande, sono appunto "amici" e quindi non mi sono posto domande su $amico fidato$.
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